ITALIA: POLITICA DEL PAESE DEI CONTROSENSI

Ciao a tutti!

Chi ci sta governando dopo le elezioni ?  Io sinceramente penso nessuno !
Da quello che ho capito siamo in una sorta di terra di mezzo dove anche chi dice di aver vinto, in realtà non lo ha fatto.
L’unica cosa certa è che ci sono stati dei vinti, sopratutto a sinistra e che con questa legge elettorale non si può continuare.
Non è possibile che dopo aver speso soldi e tempo per andare a votare per camera e senato il 4 Marzo 2018, ai primi di Aprile non si possa ancora sapere chi governerà in Italia. Questo non perchè gli elettori non si siano espressi, ma perchè i numeri e la corrente legge elettorale non hanno portato ad una maggioranza netta.

E adesso ?

A questo punto si aprono i più disparati scenari.
Persone che si sono giurate guerra prima delle elezioni dichiarando che mai sarebbero scesi a patti con altre, ora sono “aperte” al dialogo per il bene del paese.
E’ possibile anche che si possa formare un governo tecnico, ma sembra che nessuno lo voglia. Questo perchè ci si potrebbe “bruciare” la possibilità alle prossime elezioni.
L’Italia potrebbe spendere altri soldi e altro tempo per tornare a votare.
Insomma per ora siamo in mano ad un governo “uscente” e a distanza di circa un mese dal voto non sappiamo ancora come sarà il nostro futuro politico.
Nel nostro paese si è investito ultimamente nella fibra ottica, siamo tutti connessi con i social (che ora stanno mostrando il loro lato oscuro), quasi tutti hanno uno smartphone o un pc, ma ancora si va a votare con fogli di carta e si scrive tutto a mano. Certo in questo modo è più facile organizzare brogli elettorali (vedi servizio iene sui voti provenienti dall’estero) ecc.

 

Controsensi

Si fa la lotta ai cartellini degli statali, ma si possono votare persone condannate e persone che non lo sono, ma magari fanno parte dei “pianisti” di Montecitorio.
E’ il paese dove per alcuni partiti in televisione non parla il candidato, ma il capogruppo.
E’ il paese dove si sono presentati 103 partiti  e ne sono stati ammessi alle elezioni 75 . Di questi 75 parecchi non hanno raggiunto la soglia del  3 %
Ho sempre criticato alcuni partiti che presentavano solo candidati nuovi, ma mi sono stupito di trovare personaggi appartenenti ad altri settori. Ad esempio:  Adriano Galliani, Paolo Barelli, Cosimo Sibilia, Andrea Mura, Felice Mariani, Felice Caiata, Simone Valente, ed altri  in partiti “vecchi”. Quelli citati sono ex-dirigenti o ex-sportivi che faranno parte del senato, mentre altri non sono riusciti ad essere eletti.

 

E come lo spiego alle nuove generazioni ?

Quando ho dovuto spiegare alle mie figlie del perchè esiste il governo, del perchè si vota e del perchè non si sa ancora chi comporrà il governo, mi sono trovato un po in difficolta. Far capire tutto ciò a bambine di 4 e 10 anni non è facile, bhe alcuni dubbi sono venuti anche a me!
Spero solo che tra tutti si riesca ad ottenere delle briciole per il “popolo” perchè ormai è da troppi anni che tiriamo avanti noi la carretta per tutti!

Solite scuse

Ma tanto lo so già che verranno utilizzate le solite scuse :

Non ci hanno permesso di lavorare

Ci hanno lasciato il paese in uno stato difficile

Magari troveranno nuove scuse e … via con altre votazioni!

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