Innovazioni tecnologiche e social: 0 e 1 e il loro lato oscuro!

ciao a tutti !

A volte mi stupisco ancora

Io sono appassionato di tecnologia, informatica e a volte mi stupisco di quello che l’uomo è riuscito a creare. Un esempio lo state ammirando adesso e cioè il fatto di visualizzare delle parole su uno schermo. Dietro a questo processo ci sono state molte scoperte tra cui la “traduzione” da numeri (codice binario) a lettere, il fatto di poter “visualizzare” queste parole su uno schermo, di poterle trasmettere nell’etere ecc.
Il bello di queste scoperte/innovazioni è che nella stragrande maggioranza dei casi hanno portato dei miglioramenti nelle nostre vite o quantomeno le hanno rese meno “pesanti”.

Ad esempio, ai giorni nostri, tutti hanno sentito parlare di internet e diciamo che la maggior parte di noi usa abitualmente “la rete” per i più disparati motivi.
Si possono fare ricerche, telefonate, videochiamate, siti, prenotare visite, alberghi, aerei, ecc.
Io posso dire di aver visto “nascere” (in Italia)  internet, di averlo visto muovere i primi bit :-). Addirittura posso dire di aver visto l’alba dei bitcoin ( e di non averci creduto)!
Se è evoluto sempre più in fretta, sempre più velocemente, basti pensare che i primi modem  che erano schede aggiuntive per i computer erano, per i giorni nostri, di una lentezza inaudita. Basti pensare che quando ho avuto il modem a 56k era come avere una ferrari. Adesso si parla  di velocità di Mbit o Gigabit doppia banda per il wifi ecc.
Però a volte rifletto sul  motivo per cui spesso le nuove tecnologie sono state “create” e mi chiedo se il codice binario non sia come una sorta di bene e male, yin e yang.

 

Cenno storico

Basti pensare ad internet e a chi lo ha progettato :

fu un collegamento tra computer studiato e realizzato nel 1969 dal DARPA, l’agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti responsabile per lo sviluppo di nuove tecnologie ad uso militare.
Arpanet fu pensata per scopi militari statunitensi durante la guerra fredda, ma paradossalmente ne nacque uno dei più grandi progetti civili: una rete globale che collega tutta la terra: Internet.

 

Lato oscuro

Per quanto mi riguarda anche i social network hanno un ” lato oscuro ” non necessariamente bellico. Ho sempre sostenuto che ci fosse alle spalle un discorso economico. Non mi nascondo e non sto “sputando nel piatto in cui mangio”! Anche io uso alcuni social, ma conscio del loro potenziale, ma anche di alcuni dei lati “negativi” (soggettivo). In questo campo che si evolve in continuazione e dove gli organi di controllo, spesso non sono al passo con i tempi, è molto facile approfittare dell’ignogranza delle persone in materia.
Quanti di voi hanno letto tutte le note per ogni app installata, per ogni social su cui si è creato un account, ecc.
Io sono il primo ad non averlo fatto!
In questi giorni si sta discutendo molto sulla vicenda di un noto social, ma a mio avviso era scontato e forse nelle note che si è “costretti” ad accettare è anche scritto. Quando mi dicono che i social e tante altre tecnologie sono stati creati/e per migliorare la vita, rispondo sempre che è vero, ma che il secondo pensiero è come farle fruttare. A volte penso che i ruoli si invertano!
E’ vero che la teoria del “tutto ha un prezzo” non è sempre vera, ma nella quasi totalità delle volte, sopratutto in questo campo, ci azzecca.
Quanti di voi si sarebbero iscritti ai social se fossero costati 10€ al mese l’uno ?
Penso in pochi o comunque molti di meno rispetto a quelli iscritti fino ad adesso.

 

E allora chi paga ?

Bene! Ma allora chi paga la tecnologia, i server, gli storage e chi paga la corrente elettrica 🙂 che sta dietro a tutto questo ? Gli inventori ? Non credo proprio! E allora ecco che si entra in un mondo di dati che si possono estrapolare seguendo le abitudini degli “account”. Certo, il fatto di avere un account è giusto in quanto per qualsiasi evenienza si possa risalire ad una persona, ma dai dati raccolti si possono produrre pubblicità mirate, campagne promozionali,ecc.
Questo viene eseguito anche con alcune app di navigazione gratuita che alcuni colossi hanno creato o comperato, perchè anche con la geolocalizzazione si possono estrapolare dati.

 

Comnclusioni

Qualcuno può dirmi : a me non interessa nulla del fatto che i social sappiano che cosa faccio, anzi nella maggior parte dei casi sono io che “posto” i fatti miei e anche quelli degli altri!
Allora non possiamo lamentarci o dire che veniamo “plagiati” dal sistema !
Ma allora tutto può avere un lato buono e un lato negativo ? Certo e ve lo dice uno che lavorando con i computer dovrebbe pensare che o è 0 o è 1, o è bene o è male, ecc.
Attenzione con questo non voglio dire che dietro a ogni innovazione ci sia un complotto o che tutti i social e simili siano un male, ma solo che spesso si guarda solo un lato della medaglia.

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