ELETTRICO, LO STIAMO GIA’ SPORCANDO!

Ciao a tutti !

PREMESSA

Per come la vedo io bisogna intervenire e cercare un punto di svolta nel consumo di petrolio e di agenti inquinanti, senza però spostare il problema!
Abito a Milano e per lavoro utilizzo praticamente sempre la macchina e per il 90 % delle volte sono solo nel tragitto sia di andata sia di ritorno.
Qualche volta mi capita di prendere i mezzi pubblici sopratutto se si tratta di raggiungere clienti in città.
Fino ad oggi e penso che continuerà per i prossimi anni, ho sempre avuto auto a benzina o diesel.
Da neopatentato guidavo una macchina a benzina, poi iniziando a lavorare e avendo esigenze di percorrere svariati km al mese, le aziende mi hanno sempre fornito macchine diesel.
Per quanto riguarda metano gpl elettrico ed altro non ho avuto ancora nessuna esperienza.

BENZINA DIESEL METANO GPL ELETTRICO ECC.

CENNI STORICI

Quando mio padre si informò per sostituire l’auto di famiglia parecchi anni fa, erano in commercio da qualche anno le auto alimentate con gpl, metano e dell’elettrico ancora non si parlava. I vari concessionari all’epoca, in cui non erano ancora previsti gli incentivi, lo scaraggiarono nel comprare tali veicoli dicendo che le aree di sosta attrezzate erano poche, la manutenzione più cara. Anche la componente tecnica aveva un peso, l’usura dei vari componenti risultava maggiori. I tempi di attesa più lunghi perchè per rifornirsi ci si impiegava più tempo. La questione logistica, in quanto in quasi tutti i parcheggi sotterranei non si potevano parcheggiare, ecc.

 

LA MIA ESPERIENA

Qualche anno fa volli comprare un’auto per la famiglia e allora provai a sentire le varie concessionarie. Mi stupii di due cose in particolare. La prima fu che sull’ibrido benzina/elettrico, non erano stati rinnovati gli ecoincentivi che, con o senza rottamazione facevano abbassare e non di poco i prezzi. La seconda è che i modelli di auto elettrica erano veramente pochi e abbastanza costosi (almeno per le mie tasche). La scelta allora doveva per forza ricadere sul ” petrolgas ” ( gpl / metno ) o sul petrolio ( diesel / benzina ).
Sfortunatamente molte delle cose dette a mio padre anni prima furono ripetute anche a me. Forse non vedendomi convinto di avere una macchina con impianto a gas, perciò la mia decisione fu di comprare un veicolo a benzina. Alcune motivazioni per incentivarmi mi fecero sorridere ed arrabbiare. Una era che con le macchine a gas potevo utilizzare la macchina anche nei giorni di blocco. e che potevo entrare nell’area a traffico limitato. L’altra è che avrei risparmiato molto sul carburante. Ma come compero un’auto nuova “più euro non si può” e poi non potrò circolare lo stesso nelle giornate di bloccho o targhe alterne.  Mi era appena stato detto che risparmiavo sul carburante, ma subito dopo (sarà stata la mia non convinzione nel gas) , mi si dice che per il metano ci vuole tanto tempo per un pieno, che per il gas in generale la manutenzione dell’impianto è più elevato, ecc.
Mi sono sentito dire pure che potevo comprare l’auto a gas e poi non riempire mai il serbatoio, tanto controllano la targa mica se la bombola è piena  🙁

 

ELETTRICO AI GIORNI NOSTRI

Oggi a distanza di qualche anno posso dire che alcune case costruttrici e alcuni paesi europei,  hanno fatto tanti passi in avanti.Se ivece guardiamo in “casa nostra”, possiamo notare che negli incentivi sono rientrate anche le auto elettriche e i modelli in commercio sono maggiori. Possiamo però trovare alcuni dati negativi tra cui il fatto che le fabbriche nostrane di automobili non producano neanche un veicolo elettrico e che pensino che si inquini di più al km con elettrico rispetto al gas. Questo credo sia già stato smentito dagli studi della comunità europea.
Altra cosa negativa è  scarsissima presenza di colonnine di ricarica. Addirittura sull’intera tratta autostradale ne sono presenti solo due.

UNA NUOVA GUERRA IN ARRIVO

Con l’avvento dell’ elettrico speravo davvero si potesse dare una svolta alla questione dell’ inquinamento e forse sarà così. Si sono però aperti nuovi scenari di “corsa all’ elettrico” che potrebbero risultare dannosi per delle popolazioni, la nature e per delle specie animali. Come per il petrolio ci saranno degli “sceicchi delle batterie” ! Infatti la batterie è una parte fondamentale e più costosa.

 

CONCLISIONE

Fino a quando non ho visto la conclusione del servizio di report di seguito, ero entusiasta del progresso verso l’elettrico. Ora lo sono un pochino meno e spero che in futuro si possa davvero trovare “energia pulita”, ma anche sostenibile eticamente. Speriamo …

link video di report

“Diamoci una scossa”

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