VMC : RENDERE L’ARIA DI CASA PIU’ CONFORTEVOLE

VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Ciao a tutti !

Oggi vi voglio parlare della ventilazione meccanica controllata che ha come acronimo VMC.

 

COS’E’ LA VMC

Iniziamo a capire che cosa i intende per  ventilazione meccanica controllata che da qui in avanti chiameremo più comodamente vmc.

Alcuni studi hanno dimostrto che la qualità dell’aria all’interno delle nostre abitazioni è “peggiore” di quella esterna. Oltre all’aria “sporca” che chi come me vive in una grande città, nelle nostre case sono presenti anche altre numerose fonti di inquinamento dell’aria che respiriamo.
In aggiunta, l’introduzione di materiali isolanti nelle pareti e l’installazione di serramenti a tenuta stagna, non permettono uno scambio minimo di aria andando a influire negativamente sulla qualità della stessa, creando problemi di condensa e muffe sulle pareti dovute all’umidità, nonché ristagno di gas , fumo attivo o passivo di sigaretta, odori dovuti alla cottura dei cibi, di formaldeide e altre sostanze chimiche emesse dagli arredi e dalla costruzione stessa. Alcune di queste possono anche risultare nocive per il nostro corpo.

La VMC è la soluzione che garantisce un corretto ricambio d’aria, igiene, comfort e, a seconda del modello, può anche fornirci dei vantaggi in risparmio energetico.
Con questo meccanismo la ventilazione dell’ambiente è attiva 24 ore e controllata costantemente, assicurando un corretto ricambio d’aria senza sprechi energetici, come ad esempio l’apertura delle finestre.
Inoltre se si opta per un modello con scambiatore di calore, l’aria esterna viene preriscaldata consentendo un notevole risparmio energetico, soprattutto nei periodi invernali.

 

TIPOLOGIA DI VMC

VMC Puntuale

La VMC puntuale o decentralizzata prevede l’installazione di una unità di ventilazione o un ingresso aria in ciascun ambiente dell’abitazione, ecco perché si definisce puntuale.
Il consumo elettrico di questo tipo di VMC è tra i più bassi.

VMC a flusso semplice/igroregolabile

Quella a flusso sempliceautoregolabile è la tipologia di VMC più semplice ed economica. Con questo tipo di impianto si può rinnovare l’aria presente nei locali della casa. Viene prelevata l’aria esterna ed immessa nei locali tramite delle bocchette che mettono in comunicazione l’esterno con l’interno. La differenza di pressione dell’aria immessa e quella presente, insieme ad una ventola nella parte di estrazione dell’aria, creano un movimento dell’aria che porta l’aria pulita a “sporcarsi” assorbendo gli inquinanti di bagni e cucine. A questo punto viene espulsa attraverso le bocchette di ripresa appositamente posizionate nella parte più alta di bagni e cucina.

La modalità igroregolabile a flusso semplice si basa sullo stesso concetto di funzionamento di quello a flusso semplice con in più la presenza di un sensore di umidità nelle bocchette di mandata e di ripresa, che regolano il flusso d’aria. In questo modo immissione e ripresa saranno più o meno  rapidi a seconda del livello di umidità.

 

VMC a doppio flusso/igroregolabile/recuperatore di calore/raffrescatore/riscaldatore

 

La VMC a doppio flusso è caratterizzata da due canali per l’aria: uno per l’immissione e uno per l’estrazione.
Con questo tipo di VMC è possibile filtrare e trattare l’aria in ingresso attraverso dei filtri.
Con il doppio flusso è possibile anche associare uno scambiatore di calore che recupera calore e umidità per ottenere anche un risparmio energetico.
L’aria che viene estratta dall’abitazione passa da un filtro e successivamente arriva allo scambiatore così da cedere calore ed umidità, se necessari, all’aria che viene immessa. In questo modo, l’aria che arriva nei locali sarà meno fredda di quella esterna e quindi ci sarà una minore necessità di scaldarla.
Alcuni modelli possono anche essere utilizzati come deumidificatori.
Un’altra funzione che è possibile trovare è quella di raffrescatore/riscaldatore.

 

ESPERIENZA PERSONALE

Dopo aver ristrutturato casa, cambiando i serramenti con doppi vestri, ho iniziato ad avere alcuni problemi di umidità che sono peggiorati successivamente con il cambio dei cassoni delle tapparelle.Quest’ultimi hanno contribuito ad una minore dispersione termica, ma altresì hanno diminuito ancora di più il ricambio di aria nei locali.
Passando la maggior parte delle ore fuori casa, il ricambio di aria, sopratutto nel periodo invernale, si riduceva solo a poco tempo la mattina, non garantendo un ricambio ottimale.
Questo anche perchè tornando a casa non potevamo tenere aperto troppo le finestre in quanto sarebbe uscito anche tutto il calore.
Se poi ci si mettono anche i panni stesi ad asciugare e tutto ciò che può creare umidità il gioco è fatto e le muffe trovano un habitat ideale.In pochi mesi mi sono ritrovato muffa in bagno, nelle camere e in sala.
Ho iniziato ad usare un deumidificatore nel bagno dove si era formata più muffa, ma il risultato non è stato ottimale.
A questo punto abbiamo preso la decisione di procedere con la vmc.In principio volevo installare una macchina che facesse sia il ricambio di aria, sia deumidificatore, sia raffrescatore, sia pompa di calore e recuperatore di calore.
Per quanto possano essere care le macchine vmc che hanno tutte queste opzioni, secondo il mio parere, è meglio spendere di più all’inizio, piuttosto che doverle sostituire in un secondo momento.
Sfortunatamente dopo aver ricevuto preventivi e disegni, ho dovuto ridimensionare il mio progetto.Quando si vive già in una casa, i lavori di muratura diventano un problema e nel mio caso la maggior parte delle bocchette aveva la necessità di essere installata verso la fine delle stanze vicino alle finestre.Questo avrebbe comportato un importate opera di controsoffittatura in gran parte della casa,cosa che è stata ridotta ma non troppo.Inoltre per poter raffrescare riscaldare e deumidificare, sarebbe stato necessario far arrivare la tubazione dell’acqua fino alla macchina e i tubi che dovevano attraversare le pareti sarebbero stati troppi.
Così, per poter installare la vmc dove potevamo riabbassare il soffitto e avere non troppe opere murarie, abbiamo optato per una vmc che avesse lo scambiatore di calore e a doppio flusso.
Posso dire che nelle giornate di pioggia o umide, anche l’umidità sale, ma con il fatto che l’aria viene cambiata di continuo non ho avuto più problemi di muffa.
In più quando l’umidità inizia a salire per i panni stesi, la cottura dei cibi, ecc ecc in poco tempo si ristabilizza.
In inverno, per contro, avevo la casa molto secca, ma con la vmc ho risolto in quanto lo scambiatore con recuperatore di calore e umidità, riesce a lavorare come una sorta di umidificatore.

 

COSTI

Naturalmete esistono svariate marche e modelli con una o più delle funzioni citate prima e il loro relativo prezzo varia a seconda della configurazione.
Due fattori da tenere in considerazione per il costo complessivo totale sono sia il quantitativo in metri di tubazione che ci servirà per dare servizio in tutte le stanze e le eventuali opere murarie.

 

 

 

 

 

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