Dai libri ai film: quante differenze

Ciao a tutti !!!

Premessa

Molto spesso le trame dei libri vengono traslate in film che poi si rivelano di grande successo.
Io non mi reputo un grande cinefilo però posso portate qualche esempio di film tratto da romanzi, storie e fumetti che possono fare al caso.
Negli ultimi tempi per gli appassionati di fumetti possiamo vedere tutte come la Marvel è riuscita a creare una serie di film prendendo spunto dai fumetti con i vari Capitan America, Iron Man, Spider-Man, ecc.
Altri esempi che mi viene in mente sono “Il signore degli anelli” ed “Harry Potter“, ma ci sarebbero infinità di esempi da citare.
Una menzione particolare merita anche la “Walt Disney” infatti, magari molti di voi lo sanno già, parecchi dei suoi film fiaba prendono spunto da racconti dei “fratelli Grimm“.

Fiabe nel dettaglio

Sin da piccolo ho sempre pensato che le fiabe della Disney fossero state create tutte da loro finchè un giorno, guardando Biancaneve con mia figlia e mia moglie, mi fu spiegato che anche quelle fiabe non erano “originali” ma tratte da una raccolta di fiabe dei fratelli Grimm.
Stupito allora chiesi dei chiarimenti a mia moglie e feci una ricerca su internet e mi si aprì un mondo ….
Attenzione  possibile SPOILER dei film: da qui in avanti è possibile trovare i finali delle fiabe 🙂

Capuccetto Rosso

In principio fu lui il primo cortometraggio Disney e fu … tutta un’altra storia ! 🙂
Penso che tutti conosciate la storia di “Cappuccetto Rosso” , ma non so se siate al corrente che fu il primo cortometraggio d’animazione narrativo diretto da Disney.Questa storia però viene stravolta completamente da Disney.
Cappuccetto Rosso (Little Red Riding Hood) è un film del 1922 diretto da Walt Disney e la trama presa dalla pagina di wiki è la seguente:

<< La mamma di Cappuccetto Rosso sta preparando delle ciambelle (i cui buchi vengono fatti dal gatto di casa con un fucile). Dopo averle messe in un cestino, le dà a Cappuccetto perché le porti alla nonna. La ragazza si avvia dalla nonna con la sua carretta a “spinta canina”, e per la strada incontra un uomo che le offre di salire sulla propria auto. Tuttavia quest’ultima è un macinino (definizione scritta sull’auto stessa), e Cappuccetto rifiuta e se ne va. L’uomo si reca allora a casa della nonna, che è andata al cinema, e quando entra Cappuccetto la assale. Il cane, lasciato fuori dalla casa, si libera dell’auto e corre a cercare l’aiuto di un giovane pilota d’aereo che si trova lì vicino. Il ragazzo, usando un arpione appeso al suo piccolo aereo, rimuove la casa della nonna e solleva l’uomo in fuga con la sua auto, lasciandolo cadere in un lago. Sconfitto il cattivo, Cappuccetto Rosso e il pilota si baciano. >>

Nel link alla pagina si può anche visionare il cortometraggio.

 

 

Raperonzolo – Rapunzel

Immaginatevi una coppia di sposini che, dopo vari tentativi, riescono a concepire un figlio e all’improvviso, durante la gravidanza, alla signora in cinta viene voglia di raperonzoli . Ma cosa stai dicendo ?!? E non è tutto !
Se vi dicessi che il marito durante la notte uscì e scavalcò le alte mura di un giardino per procurargliene qualche mazzetto, ma alla seconda volta si ritrovò faccia a faccia con una temibile strega che, nonostante le giustificazioni dell’uomo, decise di punirlo. In che modo ? Semplice ! Gli consentì di tornare a casa con i raperonzoli sottratti ma con l’obbligo, una volta nato, di consegnarle il bambino. Tranquilli la strega promise di trattarlo bene.
L’uomo dimostrò da subito che sarebbe stato un buon padre di famiglia e disperato acconsentì.
Alla fine nacque una bambina e come promesso fu affidata alla strega che le diede il nome di Raperonzolo.
A 12 anni venne chiusa in una torre senza porte e senza scale nel mezzo del bosco (dai adesso quello Disney le inizia a somigliare o forse no ?).
La strega passava a trovarla e Raeronzolo gridava da sotto la torre : < > e così si poteva arrampicare ed utilizzare l’unica finestra presente per entrare nella torre. Ma ….
…. Per caso un giorno il figlio di un re passò nei paraggi e udì il canto della ragazza e fu rapito dalla sua incantevole voce.
Non trovando alcun accesso alla torre, se ne andò sconsolato (certo che adesso capisco meglio come sia nato il personaggio di Azzurro in Shrek, chiedere no ?).
Non disse nulla a Raperonzolo ma si ripromise di tornare ogni giorno ad ascoltare quel canto meraviglioso. Un giorno scoprì come la strega facesse ad entrare nella torre e una notte decise di provare anche lui: recitò i versi che aveva sentito dalla strega e in un batter d’occhio si ritrovò nella torre con la bella fanciulla. Le dichiarò tutto il suo amore e le chiese di sposarlo.(solo nelle fiabe vero donne ?)
Raperonzolo, nonostante l’iniziale spavento, finì con l’accettare la proposta (come al solito giovane che sposa uno con i soldi :-))
Pianificarono la fuga (unico principe ad non avere un’armata) le promise di tornare tutte le notti,  le avrebbe portato della seta, che lei avrebbe tessuto fino a darle la forma di una scala, con cui avrebbe potuto scendere dalla torre.
Un giorno Raperonzolo (che di secondo nome faceva silenzio di tomba) parlò accidentalmente del principe alla strega, che, accecata dall’ira (che strano), la punì tagliandole i capelli e abbandonandola nel deserto.
Quella notte arrivò il principe  che si arrampicò sulla treccia dorata, ma si trovò di fronte la vecchia Dama Gothel, che gli disse che non avrebbe più rivisto Raperonzolo.
A questo punto, il principe si gettò dalla torre in preda alla disperazione, si salvò ma restò cieco in quanto atterrò in un covo di rovi.
Essendo solo e cieco vagò per i boschi per anni fino a quando (guarda un pò) giunse nel deserto e udì nuovamente la voce di Raperonzolo che nel frattempo aveva partorito due gemelli (un maschio e una femmina).(si erano dati da fare nella torre, altro che piano di fuga).
Ma è proprio qui che arriva il lieto fine: piangendo insieme a lui, fece cadere le proprie lacrime sui suoi occhi, rendendogli così la vista.
Il Principe la portò così nel suo regno, dove vissero per sempre felici e contenti.
E la strega che fine ha fatto ?. Si racconta che non riuscì più a scendere dalla torre.

Ebbene si, se epurata dai miei commenti, questa è la vera storia di Raperonzolo. Direi uguale a quella Disney !

 

 

Biancaneve

In Biancaneve (link alla pagina wikipedia), e in quasi tutte le altre fiabe Disney, sono state rimosse le parti più crudeli e quelle meno “falimly friendly”, però per quanto riguarda la trama in questo caso non viene stavolta completamente.
Ad esempio la mela avvelenata è l’ultimo dei tentativi che la matrigna prova per uccidere Biancaneve e per far ciò avvelena solo metà della mela così da poterne mangiare un pezzo e convincere la fanciulla (che secondo me è un pò troppo ingenua/stordita ) a mangiare la parte avvelenata.
Al primo morso cade in uno stato di morte apparente da cui nessuno riesce a risvegliarla.
A questo punto, i nani, dopo che altre volte erano riusciti a salvarla, convinti che sia morta, dopo averla deposta in una bara di cristallo la portano nel bosco  e la collocano su una piccola collina.
Visto che si tratta di una fiaba e quindi si può sopravvivere a lungo senza mangiare e bere, Biancaneve rimase nel bosco per un lungo periodo fino a quando, per caso, passò di li un principe che, colpito dalla bellezza della fanciulla, la vorrebbe portare nel suo castello per poterla ammirare per tutta la sua vita.I nani non accettarono subito, ma vista l’insistenza del principe, impietositi dai sentimenti del giovane, acconsentono.
Quest’ultimo, chiamò i suoi servi per portare il feretro a castello, ma uno di questi, inciampò in una radice sporgente e fece cadere la bara giù per il fianco della collina. Durante la caduta, dalla bocca di Biancaneve uscì il boccone di mela avvelenato, e così la ragazza si risvegliò.
Biancaneve s’innamorò subito del principe e vennero subito organizzate le nozze.
Alle nozze venne invitata anche la matrigna di Biancaneve a cui fu imposto di ballare indossando due scarpe di ferro che erano state fatte arroventare sulle braci e, a causa del dolore procuratole dalle calzature incandescenti, la malvagia matrigna cadde a terra, morta.

 

 

 

 

Cenerentola

Sulla falsariga di Biancaneve è la trama di Cenerentola dove viene resa la storia più adatta ai bambini in quanto ad esempio le sorellastre si tagliano pezzi dei piedi per poter infilare la scarpetta, ma il sangue che cola fa intuire che la scarpetta non fosse loro …

 

 

 

L’unica cosa che accomuna tutte queste fiabe e che ho notato anche in quasi tutti i cartoni animati dei miei tempi è che come inizio ci deve essere sempre una tragedia famigliare e il lieto fine se così si può chiamare.

 

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